Trojan horse per android

Non solo vedere quello che scriviamo su app come WhatsApp, i siti che navighiamo e le chiamate che effettuiamo. Solitamente questi malware vengono usati da grosse aziende o enti governativi in tentativi di cyber-spionaggio ma negli ultimi anni molti malintenzionati hanno iniziato a vendere dei pacchetti facili da installare di un RAT su un telefono che i partner gelosi possono comprare su Internet per poi installarli sul dispositivo del proprio compagno o compagna e iniziare a spiarlo.

Come abbiamo capito i trojan sono la minaccia principale per i nostri smartphone. Un altro dei trojan molto diffuso e molto dannoso per il nostro dispositivo è il rooting Trojan. Di cosa si tratta?

Trojan Horse: cos'è, come funziona, come rimuoverlo ed evitarlo - Cyber Security

Semplice è un malare che esegue in autonomia una volta installato sul device il root di sistema. Non è un caso che i rooting trojan al momento sono considerati come il malware più pericoloso nel mondo degli smartphone. Fortinet ha annunciato le 5 principali famiglie di malware per Android individuate dai FortiGuard Labs. Commento inviato.

Trojan horse per android

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti. Per commentare e partecipare alla discussione come utente registrato visita il forum. La lista delle app compare in fondo allo schermo dopo qualche secondo di attesa. Se, al netto del discorso malware, vuoi qualche "dritta" su come risparmiare batteria su Android e come risparmiare batteria su iPhone , consulta le guide che ho dedicato a questi argomenti. Alcuni malware, come i succitati trojan downloader , sfruttano infatti la rete Internet per scaricare alcuni contenuti malevoli da usare sul telefono.

Altri tipi di malware, ad esempio gli spyware , usano la connessione Internet per inviare dati i dati personali delle vittime ai loro creatori, e l'elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo. Insomma, se sospetti che il tuo cellulare sia stato colpito da un virus, faresti bene ad accedere alle impostazioni del tuo device e controllare il consumo di dati effettuato nelle ultime ore: se ci sono delle anomalie, quindi un consumo maggiore del consueto, cerca di risalire alle app che le hanno causate e indaga finché non capisci se sono di natura malevola o meno anche se non sono di natura malevola, comunque, se consumano troppo, dovresti eliminarle.

Se utilizzi un iPhone , invece, accedi al menu delle impostazioni , vai su Cellulare e controlla l'elenco con le app che hanno accesso alla rete dati che si trova in fondo alla schermata che si apre. Dalla medesima schermata puoi anche attivare o disattivare l'accesso alla rete dati per le singole app attivano o disattivando la levetta collocata accanto al loro nome.

Questo significa che accedendo al menu del tuo smartphone in cui sono elencate tutte le app che dispongono di permessi avanzati, potresti scovare app che includono malware o comunque app indesiderate da cancellare. Se nella lista delle applicazioni che agiscono con permessi da amministratore ne trovi qualcuna sospetta, disattivala togliendo il segno di spunta dalla sua icona e cancellala dal telefono. Se non sai come disinstallare app da Android , leggi la mia guida sull'argomento. Su iPhone, come già ribadito più volte, il rischio di installare malware è molto basso. Al tempo stesso le protezioni di iOS impediscono alle app di agire in maniera troppo profonda sul sistema.

Alcuni dei rari malware che sono comparsi su iOS, infatti, sfruttavano i profili di configurazione delle VPN quelli che usano app "pulite" come TunnelBear e simili per spiare le attività degli utenti e comunicare con l'esterno.

Se trovi qualche profilo sospetto, cancellalo. Questa operazione ti farà perdere anche le password delle reti Wi-Fi memorizzate sul telefono. Come specificato anche nella parte iniziale di quest'articolo, esistono dei malware che agiscono sulla parte telefonica di uno smartphone e causano addebiti indesiderati in bolletta. Per verificare che tu non sia caduto vittima di uno di essi, controlla il credito residuo disponibile sulla tua SIM e, in caso di anomalie, mettiti immediatamente in contatto con il tuo operatore. Per scoprire il credito residuo della tua linea, non devi far altro che chiamare il numero preposto a tale scopo es.

Per istruzioni più dettagliate, consulta i miei tutorial su come conoscere credito TIM , come sapere credito Vodafone , come guardare il credito Wind e come si vede credito Tre.

FlawedAmmy, il trojan RAT che ci spia dalla webcam: Italia nel mirino

Se sei un cliente TIM, consulta inoltre il mio post su come disattivare servizi a pagamento TIM in cui ti ho spiegato come disattivare tutti i famigerati servizi a valore aggiunto che si possono attivare sulle linee del noto operatore nazionale. Per metterti in contatto con un operatore, invece, segui le indicazioni che trovi nei miei tutorial su come parlare con un operatore TIM , come contattare operatore Vodafone , come parlare con un operatore Wind e come parlare con un operatore 3. Se tutti i suggerimenti che ti ho dato finora non ti sono serviti, nel senso che non hai rilevato alcun malware ma continui a sospettare che il tuo smartphone sia infetto, non ti resta altro che ricorrere alle soluzioni più drastiche.

Ovviamente mi riferisco alla formattazione dello smartphone , che cancella tutti i dati e le app presenti sul dispositivo e riporta il sistema operativo allo stato di fabbrica eliminando, quindi, anche eventuali malware. Trovi tutte le informazioni necessarie a formattare Android e formattare iPhone nelle mie guide a tema.

Quasi inutile dire che prima di procedere dovrai fare un bel backup di tutti i tuoi dati! Nota bene: tutti i "sintomi" tipici da malware per smartphone, come il rallentamento del sistema, l'aumento della temperatura del dispositivo e la diminuzione dell'autonomia della batteria, possono essere imputabili anche ad altre applicazioni, come ad esempio quelle per spiare i cellulari , quelle per il parental control o quelle anti-furto. Non trarre conclusioni affrettate quando trovi un'app "sospetta": informati bene prima di cancellarla, effettua delle ricerche su Google e chiedi un parare a persone che ne sanno più di te in termini di tecnologia.

A questo punto dovresti avere tutti gli strumenti necessari per capire se il tuo cellulare ha un virus ed eliminare, nel caso, la minaccia. I malware, di tanto in tanto, hanno fatto qualche "capatina" anche su Google Play e App Store. Tuttavia possiamo dire con ragionevole sicurezza che la maggior parte delle app presenti sugli store ufficiali di Google e Apple è controllata e non presenta codice malevolo al suo interno.

Se tu vuoi dormire sonni relativamente tranquilli e vuoi ridurre al minimo il rischio di incappare in qualche virus per il tuo cellulare Android, non scaricare app da fonti non ufficiali es.

Per impedire l'installazione di app provenienti da fonti diverse dal Play Store, vai nel menu impostazioni di Android, scegli la voce Sicurezza e disattiva l'opzione Origini sconosciute. Su iPhone è molto più difficile installare app che non provengono da App Store, bisogna effettuare il jailbreak , collegare il telefono al PC o accettare l'esecuzione di codice da browser: tre operazioni che ti sconsiglio caldamente di fare se non vuoi aumentare a dismisura il rischio di compromettere il corretto funzionamento del telefono!

Continuiamo il discorso appena fatto sulle applicazioni provenienti da fonti non ufficiali: il root e il jailbreak sono due operazioni che permettono di "sbloccare" Android e iOS e di compiere operazioni che normalmente non sarebbero concesse da questi sistemi operazioni per le quali sono necessari, per l'appunto, i permessi da root, quindi da amministratore.

Root e jailbreak possono avere la loro utilità, ma solo se usati da persone esperte. L'utente medio non ne ha bisogno e, anzi, espone inutilmente il suo smartphone a rischi come quelli legati all'infezione di malware.

admin